Un meraviglioso itinerario da fare nel Sud di Ibiza

ibiza

Percorriamo un itinerario a sud dell’isola, partendo da Sant’Antoni e arrivando a Ibiza città. Sebbene i chilometri non siano eccessivi, è opportuno pensare di pianificare almeno due giorni in modo tale da poter godere di ogni tappa senza fretta.

Un piccolo consiglio: Ibiza è una meravigliosa isola delle Baleari, spesso si è portati a pensare che questa isola sia scelta solo da giovani in cerca di divertimento, invece è p anche alla famiglia che magari ricerca una vacanza all’insegna del relax. Quindi è molto importante scegliere la zona di Ibiza in base alla propria idea di vacanza. Se non hai la minima idea di quale zona sia meglio scegliere ti consigliamo questo articolo molto esaustivo presente su Hotelspagna.net che spiega le vari differenze dell’Isola.

Partiamo con questo fantastico itinerario!

IL NORD DI SANT JOSEP

Sant Josep è il punto più alto di Ibiza e si raggiunge dopo una parte di strada costiera che permetterà quindi diverse soste per un bagno rinfrescante o una fotografia.

Da sant Antoni si prenda la strada verso Port des Torrent, percorrendo così la baia più grande dell’isola con il mare sulla destra e pinete e colline sulla sinistra. Si raggiunge quindi cala Bassa, un grande arco di sabbia dorata che si estende tra mare, rocce bianche e pini e che invoglia chiunque a un bagno. Date tempo anche a un po’ di cultura, visitando il santuario situato alla fine della spiaggia e, un po’ più in là la Torre de Comte (detta anche de’n Rovira), sito difensivo da dove veniva controllata l’entrata alla baia de sant Antoni.

Ci si sposta di poco per andare a scoprire un’altra caletta: cala Conta, formata da tre piccolissime callette (di cui una frequentata quasi solo da nudisti) in ognuna delle quali si può mangiare o bere un semplice caffè nei chiringuitos. Se siete fortunati potrete anche incontrare la top model Elle macPherson, che ha una mansione poco distante.

Seguendo la nostra strada con il mare sempre sulla destra, arriviamo a cala Tarida, una piccola enclave ottima per le famiglie, sia per la bellissima e sicura spiaggia che per le sue acque chiarissime.

Inoltre a dominare la vista sulla spiaggia si trova uno dei migliori ristoranti dell’isola. Se però volete una spiaggia tranquilla e lontana dalle zone più affollate seguite poco più avanti e vi troverete a cala Moli, ottimo posto anche per fare un po’ di snorkeling.

Si lascia quindi il mare e si inizia l’ultima parte di questo itinerario. Prima di raggiungere la meta della giornata però è d’obbligo una fermata nel tipico paese ibizenco: sant Agustín, poche case di campagna, una chiesa, un ristorante e un bar, luogo ideale per rilassarsi e godersi la tranquillità della vita rurale che brulica intorno.

Dopo cinque minuti e alcune curve si raggiunge la “vetta” di Ibiza, san Josè, che ci dona una vista sulla campagna indimenticabile e svariate possibilità per assaggiare i tipici sapori di quest’isola.

IL SUDOVEST DI IBIZA

Questa seconda parte del nostro itinerario ci invita a scoprire ancora bellissime spiagge e paesaggi naturali. In tutto il tragitto troverete segnali di colore rosa che annunciano l’approssimarsi di monumenti storici e simboli che rappresentano una macchina fotografica dove vi sono belvedere.

Da sant Josep scendiamo per l’altra strada, che ci porterà a cala Vadella, una bella baia con sabbia fine circondata da residence, ristoranti e bar.

Riprendendo la strada dopo una serie di curve si raggiunge cala Carbò, piccola e nascosta spiaggia con un ottimo ristorante. Non stanchi vi consigliamo anche la poco distante cala d’Hort da cui si ha una meravigliosa vista sull’isolotto di Es Vedrá; inoltre per gli appassionati di storia è d’obbligo la visita all’insediamento punico-romano di Ses Païsses di cala d’Hort e alla torre difensiva di Cap des Jueu, conosciuta come Torre de Savinar.

La prossima tappa è il paesino di Es Cubells, ubicato su una scogliera e dove visitare la chiesa e il cinema più piccolo del mondo, anche se la vista sul mare rimane l’attrazione principale del paese.

Per pinete, tra qui quella di pinus halepensis, e campi di rosmarino, lavanda e timo si raggiunge cala Jondal, una delle spiagge più animate dell’isola, con bar, ristoranti, serate a tema e circondata da ville di milionari. Se invece si cerca un po’ di pace niente di meglio che cala di Es Bol Nou, protetta da pareti di argilla rossa.

Si continua poi verso Ibiza città raggiungendo sa Caleta, luogo con resti fenici che ha meritato il riconoscimento dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Da qui alla zona delle saline è un attimo e potrete decidere se riposare nelle spiagge più in dell’isola o praticare i molti passatempi che vengono proposti, come il birdwatching o le visite alle saline. Per gli appassionati ci sono anche due chiese del secolo XVIII e la torre difensiva Ses Portes.

Prima di arrivare ad Ibiza programmate anche una fermata al paese di sant Jordi e ammirare la sua chiesa-fortezza.

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